Recupero & selezione
Acquisto dell'unità a fine vita dalla compagnia di navigazione, verifica strutturale del cassone e delle marcature CSC, bonifica e preparazione delle superfici.
Tracciabilità: targa, telaio, storia dell'unità
Container Building Design — Craft Engineering 937 S.T.P.
Recuperiamo container navali a fine vita e li trasformiamo in moduli architettonici ad alte prestazioni: laboratori, uffici, hospitality e unità speciali. Ingegneria strutturale, involucro coibentato, impianti certificati e collaudo — un unico processo, un unico responsabile tecnico.
01 / Economia circolare
Ogni anno migliaia di container marittimi vengono ritirati dal servizio di linea dopo 10–15 anni di navigazione. La loro struttura in acciaio Cor-Ten — progettata per il mare aperto, gli urti e l'impilamento a pieno carico — resta perfettamente efficiente. Demolirla è uno spreco. Riconvertirla è ingegneria.
Acquistiamo unità a fine vita direttamente dalle grandi compagnie di navigazione — come le MSC delle nostre ultime commesse — con marcature CSC, targa e storia manutentiva tracciabili. È un riciclo sicuro, sostenibile e responsabile: un'attrezzatura che ha concluso la vita operativa in mare torna utile in un altro settore, senza passare dall'altoforno.
Il cassone ISO è un modulo strutturale nato per condizioni estreme: telaio ad angolari rinforzati, pareti portanti in lamiera grecata, geometrie unificate ISO 668 che ne consentono il trasporto intermodale su gomma, rotaia e nave con mezzi ordinari — e l'aggregazione in linea e in colonna, per comporre spazi di qualunque dimensione.
Su questa base applichiamo un progetto di ingegneria completo: tagli calcolati, rinforzi, involucro termico, impianti e collaudo. Il risultato è un prodotto identificato da serie, matricola e telaio — pronto all'uso, amovibile e ricollocabile per sempre.
* Stima su dati medi di settore: tara ISO e fattore emissivo della produzione di acciaio primario.
02 / Il processo
Il 90% delle lavorazioni avviene nella nostra officina di Palermo, in condizioni controllate e meteo-indipendenti. In cantiere arriva un prodotto finito: la posa si misura in ore, non in mesi.
Acquisto dell'unità a fine vita dalla compagnia di navigazione, verifica strutturale del cassone e delle marcature CSC, bonifica e preparazione delle superfici.
Tracciabilità: targa, telaio, storia dell'unità
Telaio in profili d'acciaio zincato solidale al cassone, nuovo piano di calpestio in lamiera, predisposizione di tagli, rinforzi e architravi calcolati.
Modifiche verificate — NTC 2018
Coibentazione integrale di pareti e copertura, controllo della condensa e dei ponti termici, contropareti in OSB strutturale da 18 mm.
Comfort in clima mediterraneo
Lastre in cartongesso da 13 mm, rasatura dei giunti, cicli di verniciatura; su specifica: superfici lavabili, acciaio inox per uso alimentare, rivestimenti esterni in legno.
Finiture su capitolato del committente
Tagli controllati delle pareti con cornici di rinforzo saldate: vetrate, porte scorrevoli, finestre a nastro, portelloni corazzati e griglie di ventilazione.
Vetrate panoramiche · chiusure di sicurezza
Impianto elettrico CEI 64-8 con dichiarazione di conformità D.M. 37/2008, climatizzazione, ventilazione, fotovoltaico con accumulo, domotica. Collaudo funzionale documentato.
Consegna chiavi in mano, plug & play
Trascina il cursore: a sinistra l'unità come arriva dal porto, a destra lo stesso container consegnato — coibentato, impiantato, collaudato. Nessuna demolizione, nessun getto in opera: solo trasformazione.
Unità 20′ serie CE3A9 — dal recupero al laboratorio consegnato
03 / Ingegneria & innovazione
Ogni trasformazione è un progetto firmato: calcoli, tavole, certificazioni e collaudo. Le unità escono dall'officina identificate da serie, matricola e telaio — come una macchina, non come una baracca di cantiere.
Aperture, architravi e rinforzi verificati secondo NTC 2018 ed Eurocodici; schemi di appoggio, ancoraggio e aggregazione multi-modulo progettati caso per caso.
Stratigrafie termo-igrometriche progettate per il clima mediterraneo: coibentazione, controllo della condensa, membrane impermeabilizzanti in copertura, rivestimenti ventilati in legno.
Impresa abilitata D.M. 37/2008 lettere A–G: elettrico CEI 64-8, idrico e scarico, climatizzazione, ventilazione. Ogni unità è consegnata con dichiarazione di conformità.
Fotovoltaico in copertura con accumulo al litio LFP e inverter conformi CEI 0-21: unità off-grid o connesse alla rete, con monitoraggio online della produzione.
Centralina domotica, controllo accessi, videosorveglianza interna ed esterna, sensori di temperatura, umidità e incendio, localizzatore GPS con allarme, connettività Wi-Fi.
Serie CE3A9 con targa identificativa (serie, matricola, modello, telaio, anno), dossier tecnico, certificati degli impianti e verbale di collaudo funzionale con il committente.
Sezione orizzontale — dall'esterno all'interno
Unità ISO 668 — configurazioni su progetto
| Parametro | Box 20′ | 40′ HC |
|---|---|---|
| Esterno L×W×H | 6.058 × 2.438 × 2.591 | 12.192 × 2.438 × 2.896 |
| Interno allestito | 5.898 × 2.352 × 2.393 | 12.032 × 2.352 × 2.698 |
| Apertura porte | 2.340 × 2.280 | 2.340 × 2.585 |
| Volume interno | 33,2 m³ | 76,4 m³ |
| Superficie utile | ≈ 13,9 m² | ≈ 28,3 m² |
| Acciaio recuperato | ≈ 2.200 kg | ≈ 3.800 kg |
| Aggregabilità | Illimitata — in linea e in colonna | |
Misure in mm. Unità aggregabili e sovrapponibili tramite blocchi d'angolo ISO; trasporto intermodale senza autorizzazioni eccezionali.
04 / Progetti & referenze
Dal waterfront di Capo Gallo ai laboratori scientifici dei programmi europei Interreg: ogni unità è documentata da progetto, collaudo e messa in servizio.
Circolo Nautico Costa Ponente — Palermo
Sede sociale e servizi del circolo realizzati con moduli container rivestiti in doghe di legno, vetrate a nastro aperte sul mare e pergolato in acciaio. Installazione completamente amovibile su appoggi puntuali, in un tratto di costa di pregio: nessuna opera permanente, massimo rispetto del contesto.
Università di Palermo · Interreg Italia-Malta «Bythos Extend»
Laboratorio automatizzato per la valorizzazione dei sottoprodotti ittici in insilato, su container 20′ a fine vita MSC (unità MEDU 169523-0, anno 2007). Tre vani — laboratorio con finiture inox a norma alimentare, vano tecnico e deposito refrigerato — fotovoltaico da 2,78 kWp con accumulo al litio (CEI 0-21), domotica completa, controllo accessi e videosorveglianza. Progettata in conformità ai Reg. (CE) 852/2004, 853/2004 e 1069/2009.
Stazione Zoologica Anton Dohrn · Progetto TecMAReco
Laboratorio mobile di ecologia e biologia marina su container 20′ MSC a fine vita (telaio 614199-6): allestimento scientifico chiavi in mano con banconi, lavelli e cappa in acciaio inox, climatizzazione, fotovoltaico in copertura, segnaletica e presidi di sicurezza D.Lgs. 81/08. Unità serie CE3A9, matricola 7EA-01: collaudo funzionale superato il 06/05/2026 e installazione presso il campus dell'Università di Palermo.
Università di Palermo — Dip. SAAF · Interreg Italia-Malta «HIGHGEL»
Impianto su piccola scala per la produzione di farina e olio dai sottoprodotti del pesce, containerizzato su unità 20′ a fine vita (CAIU 281156-5, CIMC 2011): linea di processo completa — frangitore-gramolatore, decanter e armadio di essiccazione a freddo a 16 ripiani, dimensionata su 100 kg di farina per ciclo — con quadro di automazione e pulsantiera dedicata alle singole macchine. Interni lavabili con pavimento in lamiera bugnata, rivestimento esterno in doghe di legno. Fornitura su RDO MEPA nell'ambito di Interreg Italia-Malta 2021/2027 (progetto PRJ-1992), completamento verificato in contraddittorio con il Dipartimento a maggio 2026.
Otto configurazioni funzionali sviluppate dal nostro ufficio tecnico su moduli ISO 20′ e 40′ High Cube: uffici, cucine professionali, banchi bar e gastronomia d’asporto, completi di arredi, attrezzature e dotazioni impiantistiche in soluzione full‑electric. Ogni layout è il punto di partenza per una progettazione su misura.
Due postazioni operative, archivio, mobiletto ristoro e climatizzazione. Superficie utile ≈ 13,3 m².
Sala riunioni 6 posti, open space con quattro postazioni, antibagno e servizio igienico. Superficie utile ≈ 27,1 m².
Linea cottura elettrica con cappa a parete, zona lavaggio e passavivande a ribalta. Finiture interne lavabili per uso alimentare.
Zonizzazione a «marcia avanti»: dispensa con cella frigo, preparazione, cottura, lavaggio, spogliatoio e w.c. del personale.
Due sportelloni di mescita a ribalta da 180 cm, banco frigorifero inox, macchina caffè e frigovetrine. Servizio da asporto.
Area bar con doppio sportellone, magazzino scorte con frigoriferi stock, antibagno e servizio igienico del personale.
Sportello vendita, vetrina refrigerata espositiva e laboratorio con friggitrice, forno e abbattitore di temperatura.
Zona vendita con accesso clienti, laboratorio completo, magazzino e blocco servizi con antibagno. Superficie utile ≈ 27,1 m².
Le tavole pubblicate costituiscono studi di fattibilità e layout preliminari non esecutivi, a solo scopo illustrativo. Non sono utilizzabili per la realizzazione, per pratiche autorizzative o commerciali. Dimensioni, dotazioni e requisiti (altezze minime dei locali, requisiti igienico‑sanitari, sicurezza sui luoghi di lavoro, titoli edilizi, accessibilità) devono essere verificati caso per caso in sede di progettazione esecutiva, in funzione della destinazione d’uso e delle norme applicabili nel luogo di installazione.
Tutti gli elaborati grafici sono di proprietà esclusiva di Craft Engineering 937 S.T.P. a r.l. — riproduzione, anche parziale, e riutilizzo non autorizzati vietati ai sensi della normativa sul diritto d’autore (L. 633/1941).
Il fascicolo tecnico completo non è pubblicato online: ogni configurazione viene sviluppata e quotata su specifica del committente.
Richiedi il tuo layout06 / Ambiente & economia circolare
Ogni modulo CE937 è materia sottratta alla demolizione e riportata in servizio. La dimensione ambientale non è un dettaglio del progetto: è il progetto.
Riutilizzare la struttura di un container non è un gesto simbolico: è la voce più pesante del bilancio ambientale del modulo. L'acciaio è già stato prodotto, laminato e assemblato — noi lo rimettiamo in servizio con sole lavorazioni di officina, senza rifusione e senza sfrido.
Il cantiere è a secco: niente demolizioni, niente getti in opera, meno rifiuti, polveri e rumore in sito. E gli impianti seguono la stessa logica: illuminazione LED, pompe di calore con refrigerante R32 a basso GWP, fotovoltaico con accumulo per l'autoconsumo.
Quando l'esigenza cambia, il modulo non diventa una rovina: si solleva, si trasporta e si riconverte. Per coste, aree vincolate e spazi in concessione l'amovibilità totale è anche un vantaggio autorizzativo: nessuna trasformazione permanente del suolo.
Confronto indicativo per ≈ 2,2 t di acciaio
Stima indicativa riferita alla sola struttura in acciaio di un modulo 20′: produzione primaria (≈ 1,9 t CO₂eq per tonnellata di acciaio) a confronto con il recupero dell'unità esistente e le lavorazioni di officina. Esclusi allestimenti e trasporti finali.
Nessun rifiuto: l'unità cambia funzione, non destino
La gerarchia europea dei rifiuti (Dir. 2008/98/CE) mette il riutilizzo sopra il riciclo: noi manteniamo in vita la struttura intera, senza rifusione né sfrido. È la forma più efficiente di economia circolare.
Sistema di gestione ambientale ISO 14001:2015 certificato RINA (n. EMS-10250/S): rifiuti, emissioni e cicli di lavorazione sotto controllo, dal recupero dell'unità alla consegna.
Recupero di materia, reversibilità e fine vita pianificato: un approccio coerente con i CAM edilizia (D.M. 23/06/2022 n. 256) e con le politiche di Green Public Procurement delle stazioni appaltanti.
07 / Qualità & certificazioni
Non un semplice allestitore: una S.T.P. iscritta all'Ordine degli Ingegneri, certificata RINA proprio per la progettazione e fornitura di attrezzature e impianti per l'industria, con abilitazioni impiantistiche complete. Responsabilità tecnica dal primo schizzo al collaudo.
Scopo di certificazione — RINA
«Progettazione e fornitura di attrezzature e impianti per l'industria»
Le certificazioni ISO 9001 · 14001 · 45001 non riguardano un'attività generica: coprono espressamente ciò che vedi in questa pagina — la progettazione e la fornitura delle unità, parte impiantistica compresa — nei settori di accreditamento IAF 29 e 34.
Scarica i certificati (PDF) ↓Copia dei certificati RINA in corso di validità — verificabili su www.rina.org
08 / Contatti
Raccontaci l'esigenza — laboratorio, ufficio, hospitality, unità speciale — e ricevi uno studio di fattibilità: configurazione, layout, tempi e budget di massima.